Oratorio del Paladino

Paladino.jpgNella zona del Paladino sorgeva un fortilizio del XI-XII secolo con lo scopo di proteggere i numerosi insediamenti agricoli non lontani dalla cascina Castello. Il dott. Diego Sant'Ambrogio ritiene che l'oratorio venne costruito nella seconda metà del 1400.
La chiesa è dedicata alla Vergine e al martire guerriero san Maurizio. Questa è a una sola navata coperta da una volta a botte con una cappella laterale munita di pronao, probabilmente ampliamento della metà del '600. all'interno vi erano due quadri del XVII e XVIII secolo raffiguranti rispettivamente san Maurizio a cavallo e sant'Antonio da Padova con lo stemma dei nobili milanesi Settala, oggi andati persi. Il più celebre cimelio è la bellissima Ancona di Bongiovanni De Lupi, attualmente nella casa parrocchiale.
La chiesa presenta anche una serie di affreschi del XVII e XVIII secolo, giuntici molto rovinati. Tra questi vi è la raffigurazione della bocca dell'inferno, dove, tra le enormi mascelle spalancate, si vedono i dannati travolti verso la gola fiammeggiante.
Altro elemento antico è il grande crocifisso appeso dietro l'altare.
Oggi sono state poste all'interno della chiesa anche quattro statue più moderne.



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