Istituto delle Suore Adoratrici del SS.Sacramento

E’ un vasto complesso che comprende la Casa Madre della comunità religiosa fondata dal sacerdote Francesco Spinelli beatificato il 21 giugno 1992, a Caravaggio , da papa Giovanni Paolo II°, la chiesa un tempo dedicata a Santa Maria Egiziaca , l’opedale di Santa Maria, la chiesa di Cristo Re edificata intorno al 1930 sul luogo dell’antico convento dei Frati Cappuccini e la fondazione " Casa Famiglia " che rivolge le sue cure ad anziani e portatori di handicap.

E’ un centro spirituale dove è possibile rifugiarsi e ritrovare quella pace e quella serenità che ormai non appartengono più al nostro vivere quotiidiano.

CHIESA DEL CORPUS DOMINI E DI SANTA MARIA EGIZIACA

Nel 1885 don Francesco Spinelli firmava il contratto d'acquisto dell'ex collegio dei Padri Somaschi, a cui era annessa la chiesa, costruita nel 1605 dal Conte Esilio Maino, che la offrì ai Padri, in cambio della creazione di una scuola di grammatica e filosofia a Rivolta.
La chiesa era dedicata a santa Maria Egiziaca, la sui vita è istoriata sui finestroni del presbiterio. Nel 1805 i Padri Somaschi furono cacciati dal convento e la chiesa fu adibita a scuderia, per cui don Francesco Spinelli iniziò i lavori di restauro, diretti dal capomastro Bellini. Fu riaperta al culto nel 1885. nel 1909 venne restaurata e affrescata da Pietro Verzetti, oltre agli stucchi di angeli alle arcate delle cappelle laterali, opera di Rescaldani di Milano.
Nel 1910 la facciata vien arricchita con le statue di sant'Alberto Quadrelli, sant'Appollonia, san Pasquale Baylon e san Gerolamo Emiliani.
L'altare attuale è opera di Piero Ferraroni di Cremona, il quale nel 1956 lo ampliò con formelle in marmo scolpito. Egli mise in posa anche il nuovo pavimento in mosaico, con alcuni disegni.
In occasione dell'esumazione delle spoglie del fondatore nel 1992, si è sostituito il monumento funebre con il sacello attuale e vennero iniziati anche la sistemazione dell'altare e la restaurazione dell'organo, terminati nel 1993.
I dipinti della chiesa sono delicati e soggetti a erosione. Nei restauri degli anni '50 si ridipinsero le superfici, facendole assumere un aspetto fosco e le decorazioni erano quasi illeggibili.
I recenti restauri hanno ridato luminosità alla chiesa si è ristabilito un corretto equilibrio cromatico tra le parti figurate dei dipinti, le partiture architettoniche dipinte e i volumi delle architetture.



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