Servizio Economato – Tributi

Responsabile di Area:
Assunta Taglietti – Tel. 0363-377009
email: ragioneria@comune.rivoltadadda.cr.it

Ufficio Economato e Tributi:

Orari di apertura al pubblico:
dal Lunedì al Sabato: 8.30 – 12.30

Responsabile di procedimento:
Maurizio Airoldi – Tel. 0363-377034
email: tributi@comune.rivoltadadda.cr.it

Collaboratrice Amministrativa:
Alessia Airoldi – Tel. 0363-377035

Gestione e accertamento dei Tributi ed entrate locali:

I.C.I. (imposta comunale sugli immobili) / I.M.U. (imposta municipale propria), dovuta dal proprietario di immobili, aree fabbricabili, terreni agricoli e dal titolare di diritto reale di usufrutto, uso , abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi, mentre per gli immobili concessi in locazione finanziaria il soggetto passivo è il locatario;
T.A.R.S.U. (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani), dovuta da tutti gli occupanti di locali ed aree che possono produrre rifiuti;
IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA’ E DIRITTO SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI, dovuta per l’esposizione di insegne e messaggi pubblicitari e per l’affissione di manifesti;
C.O.S.A.P. (canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche), dovuto da coloro che occupano in modo temporaneo o permanente il suolo pubblico o privato soggetto a servitù di pubblico passaggio.

Le informazioni:
Le entrate tributarie fanno parte del Titolo I° del Bilancio Comunale; ciascun tributo è disciplinato dalla Legge e da Regolamenti adottati dal Consiglio Comunale. Le tariffe e le aliquote dei tributi locali sono determinate sulla base dei contenuti dei Regolamenti suddetti.

E’ obbligo di ciascun cittadino presentare idonea denuncia nei casi previsti dalla legge.

L’ufficio Economato/Tributi gestisce l’I.V.A. del Comune che riguarda i servizi definiti commerciali(gas-metano – acquedotto – depuratore – mensa anziani, dipendenti e alunni scuola elementare e media – trasporto alunni delle scuole medesime – palestre comunali – rifiuti differenziati).

NORMATIVA SUI TRIBUTI LOCALI

La Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) istituisce, a decorrere dal 1° gennaio 2014, l’imposta unica comunale (IUC).

La nuova imposta è composta da 3 tributi distinti: l’IMU, la TASI e la TARI.

L’IMU, imposta municipale propria, si basa sul possesso di beni immobili,  a qualsiasi uso destinati e di qualsiasi natura, compresi i terreni agricoli, con esclusione dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa ad eccezione delle abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 .
Si considera abitazione principale l’ unità immobiliare e relative pertinenze,  concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale. L’agevolazione opera nel solo caso in cui il comodatario  appartenga a un nucleo familiare con ISEE, riferito all’anno precedente, non superiore a 15.000 euro annui. Per il riconoscimento della predetta agevolazione, il Comodatario dovrà presentare idonea richiesta all’ufficio tributi dell’Ente, entro il 16 giugno di ciascun anno. Il modulo di  richiesta sarà disponibile presso l’ufficio tributi o scaricabile dal sito internet del Comune.
Per l’anno 2014 l’aliquota IMU è pari all’8,5 per mille.  La prima rata dovrà essere pagata entro il 16 giugno e la seconda rata entro il 16 dicembre.

La TASI, è il tributo sui servizi indivisibili, quali ad esempio: la pubblica sicurezza e vigilanza, l’illuminazione stradale pubblica, i servizi cimiteriali, i servizi di manutenzione stradale e del verde pubblico, il servizio di protezione civile e il servizio di tutela degli edifici ed aree comunali.
Presupposto della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale, di aree edificabili, con esclusione dei terreni agricoli.
Nel caso in cui l’immobile risulti affittato, l’affittuario versa la TASI nella misura del 20 per cento, la restante parte è a carico del proprietario.
E’ prevista una detrazione per l’ abitazione principale e per le relative pertinenze, pari a euro 30,00, nel solo caso in cui la rendita catastale di abitazione e pertinenze risulti inferiore a euro 500,00.
L’Amministrazione Comunale riconosce anche una riduzione del 10% per le abitazioni principali con unico occupante, per le abitazioni tenute a disposizione e per i fabbricati rurali ad uso abitativo del proprietario.
Per il 2014  l’aliquota della TASI è pari all’1,7 per mille, mentre per i fabbricati rurali ad uso strumentale è pari all’1 per mille. La prima rata dovrà essere pagata entro il 16 giugno e la seconda rata entro il 16 dicembre. E’ comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno.


La TARI, tassa sui rifiuti,  è la tassa che finanzia la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e la pulizia delle strade.
I meccanismi di determinazione delle tariffe sono rimasti invariati rispetto alla TARES.
Ai contribuenti che risiedono in abitazioni in affitto e hanno un indicatore I.S.E.E. inferiore a 6.700 euro, l’Amministrazione Comunale  riconosce una riduzione del 40% sul totale da pagare. I cittadini interessati dovranno presentare la dichiarazione I.S.E.E.  entro il mese di aprile di ciascun anno.
Per il 2014 il versamento della tassa deve essere effettuato in n. 3 rate scadenti il giorno 16 dei mesi di maggio, luglio e settembre. E’ comunque consentito il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno.